Cenni storici

Dott. Angelo M. Longoni

La prima liposuzione viene descritta da Plinio il Vecchio (2-79 d.C.) "eroica cura per l'obesità", eseguita rigorosamente senza anestesia sul figlio del console Lucio Aprono.

Nel 1190 un non meglio precisato chirurgo ridusse la pancia al conte Dedo fon Rochliz-Groitzsch.

I fratelli siciliani Branca nel 1400 correggevano le cicatrici delle signore dell'epoca ricucendole con cura senza anestesia.

1846: William Thomas Green Morton scopre l'anestesia generale con cocaina ed etere e Joseph Liste inventa il primo disinfettante (era della chirurgia). J.F. Dieffenbach a Berlino divenne famoso per la riduzione mammaria e dei nasi delle nobildonne europee.

Il termine "plastica" fu coniato da Desavit nel 1798 e Von Graefe scrisse il primo libro di estetica del naso "Rhinoplastik", introducendo la parola nel comune linguaggio letterario.

La prima vera addominoplastica risale al 1899 su di una donna di Baltimora: asportarono circa un metro di pelle e grasso in eccesso dalla pancia. Nello stesso periodo il primo face-lifting.

Suzanne Noel (1878-1954) divenne invece il chirurgo estetico più richiesto a Parigi eseguendo lifting su attrici e donne dell'aristocrazia francese. Aveva lunga lista d'attesa garantendo l'anonimato alle pazienti. Quando raggiunse l'apice della notorietà il marito, dermatologo, si suicidò.

Sir Harold Gillies, maestro di chirurgia plastica inglese della prima metà del Novecento, definisce la chirurgia plastica ricostruttiva un "tentativo di riportare l'individuo alla normalità, la chirurgia estetica oltre la normalità".

Aristotele: "Arte è certamente il saper immaginare il risultato di un'idea prima che questa si concretizzi nella materia", questo è il quid che distingue, in chirurgia, l'artista dal tecnico...